Novità! Marzo 2016:
Giancarlo Gaeta: Il privilegio di giudicare. Scritti su Etty Hillesum

formato: 11,5 x 15,5 x 1 cm – pagine: 128
confezione: brossura
collana: Apeiron Minima - hillesumiana
data pubblicazione: marzo 2016
disponibilità: immediata

EAN: 9788885978942, prezzo: euro 8.90 scontato del 15%: euro 7.57

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I sei scritti scelti per questa edizione raccolgono le riflessioni dell’Autore intorno alla vicenda esistenziale e al pensiero di Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943. Redatti a partire dagli anni novanta e fino al momento attuale, pur conservando l’andamento originario e perciò il rapporto con il contesto in cui furono composti, sono stati riveduti, aggiornati e proposti come capitoli di una stessa ricerca, frammentaria nella forma e tuttavia omogenea per quanto concerne l’impostazione e le problematiche affrontate. Il lettore avrà pertanto modo di seguire il processo di recezione dell’opera di Etty Hillesum, con particolare riferimento all’Italia, dove più intenso è il coinvolgimento di contrastanti componenti culturali, come pure la maturazione di una ricerca in divenire, sia per quanto concerne la complessa e discussa figura della Hillesum, in particolare il suo modo anomalo di misurarsi con la persecuzione, sia relativamente ad alcuni temi – ad esempio la sua concezione di Dio e della storia –, ripetutamente affrontati nel tentativo di pervenire a una più adeguata comprensione della sua concezione morale e spirituale nel contesto drammatico della guerra, dell’occupazione tedesca e della volontà di annientamento degli Ebrei.

Già pubblicato nel 2015:
Klaas A.D. Smelik: Odio e inimicizia in Etty Hillesum


formato: 11,5 x 15,5 x 1 cm – pagine: 128
confezione: brossura
collana: Apeiron Minima - hillesumiana
disponibilità: immediata

EAN: 9788885978874, prezzo: euro 8.90 scontato del 15%: euro 7.57

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In questo saggio, redatto nello stile limpido ed efficace che gli è abituale, Klaas Smelik approfondisce uno dei temi sui quali Etty Hillesum, nel diario e nelle lettere, ha più riflettuto: l’odio. Secondo la giovane ebrea di Middelburg, come recita un suo celebre passo, “... quell’odio indifferenziato è la cosa peggiore che ci sia. È una malattia dell’anima. Odiare non è nel mio carattere. Se, in questo periodo, io arrivassi veramente a odiare, sarei ferita nella mia anima ...”. Smelik esamina il pensiero e il comportamento della Hillesum nei confronti dell’occupante tedesco che, negli anni del secondo conflitto mondiale, decise e organizzò la deportazione verso i campi di sterminio della maggior parte degli ebrei – cittadini olandesi e stranieri. Grazie a una pregevole introduzione di carattere storico e a un’attenta indagine testuale, lo studioso analizza le convinzioni hillesumiane sull’argomento aiutandoci così a comprenderne l’evoluzione e ad apprezzarne l’originalità.

Già pubblicato nel 2014:
Klaas A.D. Smelik: Il concetto di Dio in Etty Hillesum

formato: 11,5 x 15,5 x 1 cm – pagine: 128
confezione: brossura
collana: Apeiron Minima - hillesumiana
disponibilità: immediata

EAN: 9788885978843, prezzo: euro 6.90 scontato del 15%: euro 5.87

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• Il saggio si pone inizialmente questa domanda: a quale religione apparteneva Etty Hillesum? Esaminando le fonti della sua ricerca spirituale, ci imbattiamo soprattutto nel poeta Rainer Maria Rilke. È probabile che, quando nel suo diario cominciò a dialogare con Dio, la giovane ebrea si sia ispirata al poeta praghese. Dai suoi scritti emerge però qualche difficoltà nel pensare il concetto di “Dio”: si tratta soltanto di un’espressione convenzionale oppure la parola “Dio” rimanda a un’entità? Al principio la Hillesum fa propria l’idea secondo la quale Dio costituisce il punto più profondo della sua interiorità e, proseguendo su questa strada, arriva a sostenerne la presenza in ogni essere umano. La lettura della Bibbia le suscita invece un’immagine della divinità ancora diversa: Dio come l’Altro che la prende per mano quando la sua situazione esistenziale si fa difficile. Da ultimo Etty Hillesum si chiede: qual è il ruolo svolto da Dio nell’ambito della guerra e in quale posizione vi si trova l’uomo? E conclude professando, nonostante tutto, la propria fede in entrambi.

Klaas A. D. Smelik insegna Ebraico antico e Cultura e tradizione dell’ebraismo all’università di Gent/Gand (B). Autore di numerosi studi sull’ebraismo, ha scritto inoltre alcuni libri di narrativa per ragazzi. Dirige, presso la stessa università, il “Centro Studi Etty Hillesum” e ha diretto l’edizione critica delle opere di quest’ultima (1° ed. 1986, 6° ed. 2012). Con Apeiron Editori ha già pubblicato due saggi nel volume Etty Hillesum. Studi sulla vita e l’opera (2013).


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