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Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore

L’Autore de Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore era uno degli intellettuali più illustri e originali dei Paesi Bassi.

8,90 7,56

ISBN: 9788885978911
Peso 100 g
Dimensioni 14 x 19 cm
Pagine

64

Confezione

Brossura

Anno di pubblicazione

2019 XII

Lingua

Lingua originale

Traduzione

,

L’autore

Nel primo dopoguerra, Menno ter Braak (1902-1940) era considerato uno degli intellettuali più illustri deil’autore de Il nazionalsocialismo come dottrina del rancorel'autore de Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore. Paesi Bassi. Grazie all’originalità della sua opera saggistica e alla vastità di interessi che ne ha caratterizzato la produzione giornalistica, la sua è diventata ben presto una delle voci più autorevoli della propria generazione. Ter Braak fu co-fondatore e membro del direttivo del più importante gruppo di intellettuali che, organizzandosi al di fuori della politica partitica nel Comitato di vigilanza degli intellettuali antinazionalsocialisti (1936-1939), cercò di opporsi alla deriva estremistica dell’epoca.

Johan Huizinga

Con Johan Huizinga (1872-1945) ter Braak era imparentato, dal momento che il famoso storico della cultura era un cugino della madre. Menno ter Braak si sarebbe dunque misurato per tutta la vita con il suo illustre, più anziano congiunto. Lo prese certo a modello ma ingaggiando anche un serrato confronto critico con lui e la sua opera. Da consultare il sito italiano dedicato a Johan Huizinga!

Thomas Mann su Menno ter Braak

«La vendetta è dolce – in qualche illustre caso di natura etica nel quale è in discussione l’onore dell’umanità. È positivo rivedere i liberi Paesi Bassi a seguito della caduta del nemico ma questo ritrovarsi, questo felice soggiorno è sovrastato da un’ombra: il pensiero rivolto a lui che, all’arrivo di Hitler, decise di andare verso la sua tragica fine. Nel corso della mia ultima visita fatta qui, nel 1939, è stato lui, certo non da solo, ma soprattutto lui a presentarmi al pubblico: e chi avrebbe avuto maggior titolo per fare da intermediario tra il mio lavoro e i letterati olandesi? Ricordo spessissimo come la sua recensione di «Carlotta a Weimar», pubblicata sull’«Het Vaderland», sia stata la migliore in assoluto, colma di acume e simpatia: un modello di critica creativa.» (Da: In memoriam)

Ter Braak aveva individuato nel nazionalsocialismo il pericolo principale per la democrazia del suo tempo. Ne aveva conosciuto i metodi aggressivi già nel 1927, quando aveva trascorso diversi mesi a Berlino per effettuare le sue ricerche storiche. Egli avrebbe sempre analizzato il nazismo dalla prospettiva della psicologia della cultura, vale a dire come una «filosofia di facciata» che – preda del rancore – avrebbe posto in essere una «falsificazione di tutti i valori». Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore è il risultato della sua ricerca.

Con un’introduzione di Léon Hanssen.
Edizione italiana a cura di Gerrit Van Oord.

Articoli e recensioni

1 review for Il nazionalsocialismo come dottrina del rancore

  1. Elia Rossi

    C’è abbastanza odio nell’uomo medio. Menno ter Braak sul nazionalsocialismo – Recensione di Elia Rossi in La Balena Bianca, novembre 2020.

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