In offerta!

Arcadie del vero. Arte e teoria nella Roma del Seicento

Con uno scritto inedito di Carlo Volpi.

Considerato un importante documento della tendenza classicista inaugurata a Roma da Annibale Carracci, nei primi anni del Seicento, il Trattato della pittura di Giovan Battista Agucchi è stato a lungo interpretato dagli storici dell’arte sulla base di una simile premessa ermeneutica.

15,00 12,75

ISBN: 9788885978355
Peso 550 g
Dimensioni 17 x 24 x 2 cm
Pagine

224

Confezione

Brossura

Illustrazioni

26 b/n

Anno di pubblicazione

2001

Lingua

Con uno scritto inedito di Carlo Volpi.

Considerato un importante documento della tendenza classicista inaugurata a Roma da Annibale Carracci, nei primi anni del Seicento, il Trattato della pittura di Giovan Battista Agucchi è stato a lungo interpretato dagli storici dell’arte sulla base di una simile premessa ermeneutica.
Le pagine di Ricardo de Mambro Santos propongono un puntuale riesame delle posizioni teoriche agucchiane, analizzate in stretta connessione con la produzione artistica di Carracci e Caravaggio, nell’intento di sottolinearne la comune attenzione nei confronti della sfera fenomenica.
In tal modo, lo studioso potrà cogliere gli aspetti più innovativi dell’opera di questi maestri, restituendo alla riflessione di Agucchi una matrice esegetica ancora lontana dalla dottrina è rigorosamente selettiva del bello è codificata da Giovan Pietro Bellori.
Un’ampia raccolta di scritti agucchiani e la pubblicazione di uno studio inedito di Carlo Volpe arricchiscono ulteriormente il quadro critico delineato nel presente volume.

 

Articoli e recensioni

Recensioni

Recensisci per primo “Arcadie del vero. Arte e teoria nella Roma del Seicento”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.